martedì 14 agosto 2012

Muffins salati...

Cosa c'è di meglio di piccoli muffins come antipasto o al posto del pane in tavola? Ingredienti:3 uova, 15g di parmigiano grattugiato, 10g di farina, 1 cucchiaino di lievito per salati, 1 cucchiaino di bicarbonato, 6 cucchiai di olio d'oliva, sale e pepe. Per prima cosa in una ciotola si mischia e si setaccia la farina, il lievito e il bicarbonato. Poi in un'altra ciotola si sbattono le uova con il parmigiano, l'olio e piano piano s'incorpora la farina. Da qui ci si può sbizzarrire, mettendo a seconda dei propri gusti, quello che si preferisce... Nel primo impasto ho aggiunto 1 cipolla rossa di tropea e della pancetta affumicata, precedentemente cotte in una padella. Poi ho rifatto la ricetta base e questa volta ho aggiunto 200g di verdure saltate in padella, tra cui: piselli, coste, 1 zucchina, porro e olive taggiasche. Una volta riempite le apposite formine da muffins, infornare per 20 minuti circa con forno preriscaldato a 180°C. Ricetta veloce e gustosa! Entrambi i gusti sono andati a ruba! Con le verdure...
Con cipolle e pancetta...

venerdì 10 agosto 2012

Estate a Trieste

Anche quest'anno siamo andati 3 giorni a Trieste...pochi ma buoni e soprattutto intensi! In questa città regna la calma e per le strade si trovano più bar ed osterie che in altri posti...ma la cosa sorprendente è che sono tutti pieni! Uomini, donne in compagnia o anche da soli, per gustarsi un momento di relax con un bel bicchiere di vino e qualche sfizioso stuzzichino da mangiare... Da buon ghiottona mi trasferirei subito!Ma purtroppo anche qui ci sarebbero dei problemi poco lavoro e l'aumento di peso...eheheh!! Il primo giorno come sempre siamo stati accolti dai nonni del mio moroso, che cucinano benissimo e soprattutto abbondantemente!! Un bel piatto di carne, tra cui pollo, maiale, vitello, ćevapčići, purè con piselli, pomodoro gratinato, melanzane e zucchine grigliate (le verdure sono tutte amorevolmente coltivate dalla nonna Graziella).
Alla sera siamo passati da Pepi...e come mancare!
Il giorno successivo siamo andati a Muggia... Aperitivo in piazza...
Per poi andare a pranzare all'ittiturismo, che non delude mai! (vedi post dell'anno scorso) Antipasto di piovra in insalata
Seppia marinata
Impepata di cozze
Rombo con polenta
Sgombri grigliati
Grigliata mista
Fritto misto
Pasta alla marinara
Vorrei sottolineare...che ho fotografato i piatti di tutti i commensali, eravamo in 8...la scelta è ampia e il pesce è fresco di giornata, a seconda di cosa pescano varia il menù. Ristorante consigliatissimo, prezzo basso, alta qualità e buon servizio ai tavoli. Bisogna star attenti a non ordinare troppo perchè le porzioni sono abbondanti, prendere sia primo che secondo diventa troppo. Per l'ultima cena , i nonni hanno preparato pasta...dosi industriali ma davvero ottima. Pasta aglio, olio, peperoncino e pomodoro fresco
Trofie al pesto fatto in casa da nonno Sergio
Bè che dire?! Tanti bei ricordi, piatti ottimi e buona compagnia! Voglio tornarci!!!!

lunedì 6 agosto 2012

Sagra della patata a Cunardo

Anche per il week-end trascorso, da bravi ghiottoni, ci siamo diretti verso un'altra sagra, quella della patata a Cunardo. Come al solito non siamo rimasti delusi...anzi l'organizzazione era ottima, il cibo buono e con porzioni davvero abbondanti. Il menù era davvero ricco, diviso tra antipasti, primi, secondi, contorni e dolci...tanta varietà e soprattutto abbondante patata! Noi abbiamo gustato come antipasti tris di patate (3 tipi d'insalata...con olive, acciughe e prezzemolo...con wuster e maionese...con salame)
Polipo con patate
Nei primi piatti gnocchi al ragù
Per i secondi grigliata mista
Salsiccia con cipolle e purè
Insomma...una bella tavolata!!Ah...non scordiamo le porzioni di patatine fatte con tuberi freschi!...E la differenza si sente!
E per concludere, questa manifestazione era fornita di un banco dolci molto ricco...ma le porzioni abbondanti non hanno lasciato spazio per queste torte meravigliose! Interessante era la torta fatta con le patate.
Insomma davvero gratificati!Consiglio vivamente questa sagra!!

lunedì 30 luglio 2012

Sagra del pesce a Brinzio

Nel nostro adorato paesino, Brinzio, ieri c'è stata la sagra del pesce. L'organizzazione non era molto efficiente come altre sagre fatte nel varesotto, anche perché i volontari tra camerieri e cuochi erano per la maggior parte vecchiette del paese, ma il cibo era buono, anche perché il cuoco era Gabriele del ristorante "i runchitt" (vedi post precedenti). Il bello di questa sagra erano i partecipanti, pochi e quindi breve file per pagare in cassa e ritirare le pietanze. Il menù comprendeva: - Primi piatti Pasta con pesce Risotto di mare Pasta con il pomodoro - Secondi piatti Trota alla griglia Trota in carpione Seppioline in umido con polenta Fritto misto Poi come ogni buona sagra che si rispetti e per chi non piace il pesce, la cucina offriva salamelle alla griglia, patatine e contorni vari. Noi abbiamo optato per le seppioline in umido con polenta, buone e molto tenere.
Insomma Brinzio non delude mai! Possiamo dire di aver mangiato la famosa "balena" di Brinzio... Si perché in questo paesino c'è...LA LEGGENDA DELLA BALENA DI BRINZIO. La leggenda narra infatti che al tramonto di un giorno di fine primavera, mentre al solito un gruppo li uomini stava terminando il taglio di un bosco nei pressi del laghetto, scoppiasse improvviso un temporale. Nel bel mezzo del putiferio di vento, tuoni, lampi abbattutosi fra bosco e lago, uno dei boscaioli gridò stralunato: «Guardate là, in mezzo all'acqua, un pesce grosso!». E subito un compagno: «Si, è enorme, è gigantesco!». E un terzo: «Ma che pesce è Una balena!» A nessuno venne in mente che una balena, di cui forse avevano sentito parlare nei racconti attorno al camino o avevano vista qualche figura sui libri di scuola dei più fortunati, in un lago tanto piccolo, per di più d'acqua dolce, non avrebbe proprio poi potuto starci. Il temporale non aveva ancora finito di muggire che, abbandonati carri ed attrezzi da lavoro, i boscaioli s'erano già avviati verso la piazza del paese, dove la gente s'era nel frattempo radunata per commentare l'eccezionalità di quell'evento atmosferico. Ben più eccezionale era però la notizia che gli uomini portarono ai loro compaesani: «nel lago c'è una balena!». Qualcuno provò ad obiettare, ma i racconti erano così eccitati, le parole tanto simili agli uni e agli altri che più d'uno fra chi ascoltava finì col crederci. Agguantati ramazze, zappe, falci, badili, rastrelli si fecero coraggio d'essere un bel numero e s'avviarono lesti al lago con l'intenzione di fare la pelle al mostro misterioso, che nel crepuscolo incerto del dopo temporale pareva galleggiare a pancia in su nel bel mezzo dello specchio d'acqua. A quel tempo, il lago era più grande di oggi e figuratevi quindi la penitenza nell'avvicinarsi all'animale ell'arpionarlo con roncole e falcetti, nel tirarlo faticosamente a riva e nello scoprire che la balena altro non era se non... un " sciuc ", in dialetto un tronco d'albero, nella fattispecie di un castagno centenario, certo molto grande e pesante, ma insomma sempre e solo un pezzo di legno!

lunedì 9 luglio 2012

Cheesecake fredda al cioccolato

Questa volta sono riuscita a fare una torta davvero buona, equilibrata e gustosa. Per la base ho sbriciolato 200g di biscotti inglesi Digestive, amalgamati con 100 g di burro fuso, messi nella tortiera ben livellati e schiacciati. Poi per rendere la base ancora più solida (visto che si sbriciola sempre), ho fatto sciogliere 200g di cioccolato fondente con un po' di latte, ho versato sopra la base di biscotti, e ho messo il tutto in frigo. Per la crema ho sbattuto 2 uova intere con 5 cucchiai di zucchero a velo, 500g di ricotta vaccina, 250g di mascarpone, 2 cucchiai di cacao amaro in polvere e in fine, sciolta precedentemente in acqua fredda e fatta sciogliere in 3 cucchiai di latte, 3 fogli di gelatina. Eccola! mmmmmmmm...cioccolatosa e golosa!