lunedì 20 agosto 2012

Sagra: Fooc e Fiam presso di Ronago

Anche per questo fine settimana non ci siamo lasciati scappare una sagra da provare... A Ronago, il comune organizza la festa Fooc e Fiam...il nome è azzeccato...abbiamo sperimentato e capito il messaggio nascosto...ovvero il caldo di agosto e i piatti forti presentati alla sagra, sono il fuoco e le fiamme.
Ma nonostante il caldo, piatti davvero buoni, molto tradizionali come piace a noi ghiottoni. Anche l'organizzazione è stata buona, soprattutto grazie ad un amico, Antonio, che ci ha coccolati e serviti con allegria. I piatti da noi degustati sono... Trippa (proprio come quella della nonna!)
Pasta al ragù
Polenta e zola
Affettati misti
Formaggino
Torta di pane
Tiramisù
Piatti molto ricchi e gustosi! Da tornare l'anno prossimo!

Cucina casalinga: Cheesecake fredda al caffè

Il caldo opprime...ma non per questo si deve rinunciare a un bel dolce! Poi freddo è ancora più piacevole! Ecco la preparazione: per la base ho sbriciolato 200g di biscotti inglesi Digestive, amalgamati con 100 g di burro fuso, messi nella tortiera ben livellati e schiacciati. Nel frattempo la base la metto in frigo e continuo con la preparazione della crema. Ho sbattuto 2 uova intere con 5 cucchiai di zucchero a velo, 500g di ricotta vaccina, 250g di mascarpone. In una tazza ho aggiunto il caffè caldo e aggiungo la gelatina (lasciata precedentemente in ammollo per 10 minuti in acqua fredda). Una volta raffreddato il caffè, lo incorporo nella crema, amalgamo bene gli ingredienti e per finire verso il tutto sulla base di biscotti. La cheesecake va lasciata minimo 4 ore in frigo. Prima di servirla, ho cosparso la superficie con del cacao amaro in polvere... Buona e soprattutto fresca!

giovedì 16 agosto 2012

Ferragosto con le mucche

Per ferragosto, noi ghiottoni abbiamo scampato il caldo che opprime in città. Siamo sconfinati verso la verde Svizzera, più precisamente a S. Bernardino, dove per la prima volta abbiamo assistito alla transumanza delle mucche, alla sfilata dei trattori d'epoca e pranzato alla festa dell'alpe (da buon ghiottoni non poteva mancare il mangiare!). Visto la sveglia mattiniera, siamo riusciti ad arrivare in un buon orario, parcheggiare senza problemi, passeggiare nel mercatino ancora in fase d'allestimento, vedere i bellissimi trattori e orientarci per capire dove mangiare.
E' stato davvero bello vedere la preparazione delle vacche, come delle vere e proprie modelle sono state agghindate con fiori freschi, a quelle con le corna sono stati fissati simpatici "cappellini" fioriti, mentre le altre abbellite da fasce.
Nel momento della sfilata, nelle vie si sono riversate molte persone, tutte entusiaste di vedere questa inconsueta sfilata... Prima i trattori...
Poi le protagoniste della festa...
Finita la parata ci siamo diretti velocemente ai tendoni allestiti per mangiare, e ormai esperti di sagre, ci siamo divisi i compiti: chi per prendere il tavolo, chi per recuperare il cibo e altri per il bere. Con nostra sorpresa, siamo rimasti delusi...ci aspettavamo un organizzatissima festa, invece regnava il caos, ma alla fine con difficoltà e file abbiamo recuperato i nostri piatti. La cucina offriva poca scelta, ma nonostante questo e la confusione i piatti erano tutti buoni, anche perchè i prodotti erano freschi e forniti direttamente dall'alpe. Nel menù c'era: polenta e formaggio, polenta e latte, salsiccia del contadino, weisswurst e spalla di maiale. Noi abbiamo preso... Come antipasto: salame, accompagnato da pane casereccio bicolore dovuto all'uso di farine differenti (morbido e buonissimo)
...weisswurst...
salsiccia del contadino...
...e l'attesissima polenta e formaggio!!!Buonissima e ricca di burro!
Belli pieni e soddisfatti ci siamo spostati al passa del S.Bernardino, dove abbiamo trovato ancora più fresco (14°C) e preso un williamino per favorire la digestione...
Poi siamo ripartiti nel pomeriggio per tornare a casa, fermandoci al castello di Mesocco, dove sono rimaste solo le mura e alcuni resti degli edifici che erano al suo interno...bello, soprattutto per sognare un po' con la mente e tornare indietro nel tempo.
Insomma bellissima giornata, ricca di buon cibo, di amici e di frescura.

martedì 14 agosto 2012

Torta di pesche

Pesche, pesche, pesche e pesche!!! Il frigo è strapieno di pesche!! Comprate e regalate da amici che hanno un po' di piante... Come mangiarle in maniera diversa? Semplice! Con una bella torta! Ingredienti: 140g di farina 00, 60g di fecola di patate, 100g di burro, 100g di zucchero, 1 uovo intero, mezzo bicchiere di latte, mezza bustina di lievito vanigliato, 3-4 pesche. Per prima cosa lavorare bene il burro con lo zucchero e man mano aggiungere: l'uovo, la fecola, la farina, il lievito e il latte. Imburrare ed infarinare la teglia (io uso quella in silicone, quindi questo passaggio non serve), versare l'impasto e livellarlo con un cucchiaio. Sbucciare e tagliare a fettine le pesche e disporle nell'impasto. Infornare in forno preriscaldato a 180°C per 50 minuti.

Muffins salati...

Cosa c'è di meglio di piccoli muffins come antipasto o al posto del pane in tavola? Ingredienti:3 uova, 15g di parmigiano grattugiato, 10g di farina, 1 cucchiaino di lievito per salati, 1 cucchiaino di bicarbonato, 6 cucchiai di olio d'oliva, sale e pepe. Per prima cosa in una ciotola si mischia e si setaccia la farina, il lievito e il bicarbonato. Poi in un'altra ciotola si sbattono le uova con il parmigiano, l'olio e piano piano s'incorpora la farina. Da qui ci si può sbizzarrire, mettendo a seconda dei propri gusti, quello che si preferisce... Nel primo impasto ho aggiunto 1 cipolla rossa di tropea e della pancetta affumicata, precedentemente cotte in una padella. Poi ho rifatto la ricetta base e questa volta ho aggiunto 200g di verdure saltate in padella, tra cui: piselli, coste, 1 zucchina, porro e olive taggiasche. Una volta riempite le apposite formine da muffins, infornare per 20 minuti circa con forno preriscaldato a 180°C. Ricetta veloce e gustosa! Entrambi i gusti sono andati a ruba! Con le verdure...
Con cipolle e pancetta...