lunedì 7 gennaio 2013

Canederli con lo Speck

Domenica sera, dopo una passeggiata nei boschi, da bravi ghiottoni ci siamo messi a preparare una sfiziosità vista alla televisione: i canederli con lo speck. Ingredienti (le dosi riportate sono per 7-8 persone): 600 gr circa di pane, 300 gr di speck, 5 uova, 500 ml di latte, mezza cipolla, burro, prezzemolo tritato, poca farina (massimo 50 gr), sale e pepe. Per prima cosa vanno tagliati a pezzetti piccoli: il pane e lo speck. Poi si rosolano con un po' di burro lo speck e la cipolla, tagliata precedentemente a fettine sottili. In un recipiente capiente si mette il pane, lo speck e la cipolla, si mischiano per bene e si lasciano raffreddare (se si aggiunge l'uovo con il caldo rischia di cuocersi). A parte si mischiano le uova, il latte, il prezzemolo, il sale, il pepe, e successivamente si uniscono al pane. Poi si amalgama il tutto per bene e si lascia riposare per 15 minuti.
Una volta trascorso il tempo, si aggiunge la farina (se il composto risulta troppo molle si aggiunge del pangrattato) e si iniziano a modellare le varie palline dal diametro di 6 cm circa.
Intanto si scalda il brodo e pian piano si mettono a cuocere per 15 minuti i canederli. Si servono ben caldi nel brodo. Sono venuti davvero buoni!

sabato 5 gennaio 2013

Panificio F.lli Luini, Milano

Grazie ad un amico, ho provato il famoso "panzerotto" da Luini.
Il mio stupore è stato vedere la fila composta di persone nell'attesa del proprio turno, il profumino invitante che aleggia all'esterno della panetteria e il "buttafuori" che fa passare un tot di persone alla volta...
Uno può pensare...ma è solo una panetteria... E invece no.... Il forno è aperto dal 1949 da una famiglia emigrata dalla Puglia e grazie alla signora Giuseppina, le famiglie milanesi hanno imparato a conoscere e gustare i prodotti tipici pugliesi, dai dolci, ai prodotti salati, ma il principe indiscusso che sovrasta è il panzerotto farcito fritto.
I ripieni variano, io su consiglio di Matteo ho provato quello con prosciutto cotto e mozzarella...e che dire? Buono! La pasta è fritta ma non è pesante, anzi è morbida e si mangia proprio con piacere, il ripieno è bello abbondante...insomma una goduria!
Da provare se siete in zona Duomo, più precisamente in via S. Radegonda 16 e trovate in rete anche il loro sito: www.luini.it. Ah sui tovaglioli sfoggia con orgoglio la stampa dell'ambrogino, assegnato alla panetteria dal sindaco di Milano.

Omelette con radicchio

Ecco il primo esperimento, seguendo il libro "Il cucchiaio d'argento"... Omelette al radicchio tardivo! Prima di tutto una breve spiegazione sull'omelette...a differenza della frittata, si cuoce solo da un lato e una volta farcita, con dolce o salato si chiude a metà o si arrotola completamente su se stessa. Nel mio caso va cotto prima il radicchio, precedentemente lavato e tagliato a listarelle, in una pentola con un po' di burro e salato solo a fine cottura. In un'altra padella, meglio se aderente, si prepara l'omelette. Si prepara il composto con uova, grana grattugiato, 3 cucchiai di latte (nella ricetta originale andava messa la panna), sale e pepe quanto basta. Poi a fuoco basso va lasciata cuocere fino a quando le uova si sono rapprese. Successivamente si versa il radicchio e piano piano si arrotola... Ecco la mia...si è rotta e non sono riuscita a chiuderla, perchè ho messo troppo ripieno (la solita golosa) e l'omelette andava cotta in una padella dal diametro più grande... Comunque il sapore era davvero buono e la consistenza era morbidissima, da riprovare per migliorare!

giovedì 3 gennaio 2013

Radicchio tardivo

Anche quest'anno, la mia "spacciatrice" ha portato una cassetta di radicchio tardivo, direttamente dal Veneto!
E' buonissimo!Ogni anno conquista il mio cuore! Oggi ho fatto una pasta con radicchio, speck a pezzetti e formaggio (quello che c'era in casa...un po' di casera e un altro formaggio di montagna stravecchio).
Ed ecco anche un velocissimo contorno: radicchio al forno...

Buoni propositi per l'anno nuovo

Auguri a tutti! Sono un stata un po' in sordina... Quest'anno a Natale il mio ragazzo mi ha regalato il top dei libri di cucina...la nuova edizione de "Il cucchiaio d'argento".
E' un bel mattone!!Insegna tutto sulla cucina...l'ABC, gli utensili, le tecniche, ricette con foto, approfondisce anche l'alimentazione, insomma una vera e ricca dispensa! Quindi tenetevi pronti per le varie ricette che sperimenterò! Non vedo l'ora!