Blog dedicato al mangiar bene. Ricette fatte da me, homebrewing, consigli sui ristoranti provati, sagre...e tanto altro...
Visualizzazione post con etichetta tradizione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tradizione. Mostra tutti i post
venerdì 14 giugno 2013
Ristorante Sisti a Castione Andevenno Sondrio
Nel fine settimana in Valtellina abbiamo scoperto un nuovo ristorante, davvero interessante e soprattutto per chi soffre di celiachia è una vera occasione per gustare piatti tipici valtellinesi, ma non solo anche pizze e birra senza glutine.
Sì perchè il locale è fornito di un carinissimo forno a legna dall'apparenza di una casetta in sasso.
Anche l'ambiente è pulito e ben curato, con vecchi oggetti appesi alle pareti che fanno ricordare i vecchi tempi ormai passati dei nostri nonni, ma soprattutto è dotato di una bella terrazza panoramica, ideale per cene estive.
Il personale è davvero gentile e mette a proprio agio, il servizio è veloce, anche se va rivalutato, visto che siamo andati di domenica sera e il locale era quasi vuoto.
Ma abbiamo apprezzato soprattutto la qualità del cibo, molto buono, servito ad ogni commensale nello stesso tempo e il costo dei piatti a buon mercato.
Il locale è ampio e si estende su vari livelli, ideale per tavolate con amici, inoltre è anche residence per chi vuole soggiornare... ecco il loro sito dove troverete tutte le informazioni che volete: www.sisti1891.it .
Ecco le foto di quello che abbiamo mangiato, mi scuso in anticipo per la loro qualità, sono immagini un po' mosse...
Sciatt senza glutine con cicorietta
Tagliere misto della casa (bresaola, bresaola di cervo, salame, lardo, Casera stagionato, slinzega)
Pizzoccheri senza glutine
Pizzoccheri normali
Ravioli alle ortiche
Profitterol senza glutine
Sorbetto al Braulio
Pasta frolla con farina di riso
Sono stata invitata da un'amica a trascorrere il fine settimana in montagna... e come non fare qualche dolcetto da degustare?
La mia amica è celiaca, quindi sperimento un po' dolci "alternativi" con farine diverse dal solito, mi diverto e soprattutto sono contenta di renderla felice, perchè come ben si sà questa è un'allergia davvero tosta...dove se non rispetti la tua dieta comprometti in modo irreparabile la tua salute.
Ingredienti: 300g di farina di riso, 110g di burro, 2 uova, 90g di zucchero e un pizzico di sale.
Il procedimento è molto facile, dev'essere rapido per via del burro, non deve scaldarsi troppo, quindi bisogna impastare velocemente.
Una volta pronto l'impasto ho formato una palla e l'ho lasciato riposare in frigo per circa mezz'ora.
Poi ho steso la pasta e l'ho messa in una teglia d'alluminio, sulla superficie ho spalmato abbondante confettura di frutti di bosco e con la pasta lasciata da parte ho fatto qualche striscia di pasta decorativa.
Infornata per 30 minuti a 180°C in forno ...e... ecco il risultato!
Che dire...visto che posso fare un confronto con la crostata tradizionale...laa differenza è minima, forse è un po' più sbriciolosa ma davvero buona, poi come ogni pasta frolla quel saporino burroso che lascia in bocca... è fantastico!
lunedì 24 ottobre 2011
Domenica vintage
Visto che ieri era una bella giornata di sole, abbiamo approfittato per fare una gita fuori porta a Brinzio (VA).
La passeggiata è stata piacevole, un sentiero abbastanza pianeggiante in un bosco di faggi, un posto incantevole dove staccare la spina dallo stress e dai rumori della città.

Poi ci siamo fermati a visitare il paesino di Brinzio, dove tutto sembra essersi fermato anni fa, si può visitare il "museo della cultura rurale prealpina" e d'inverno offre vari piste di sci di fondo.
Da buona tradizione dei ghiottoni erranti, non poteva mancare la scoperta di una chicca... il circolo "Ur Grupp".
Un ristorante bar dove si possono mangiare cene a tema, pranzi tipici, torte casalinghe, il tutto in atmosfera davvero intima e rilassata.

Lo consiglio vivamente.
http://www.parks.it/parco.campo.fiori/ristoratore.php?progressivooperatore=7086
La passeggiata è stata piacevole, un sentiero abbastanza pianeggiante in un bosco di faggi, un posto incantevole dove staccare la spina dallo stress e dai rumori della città.

Poi ci siamo fermati a visitare il paesino di Brinzio, dove tutto sembra essersi fermato anni fa, si può visitare il "museo della cultura rurale prealpina" e d'inverno offre vari piste di sci di fondo.
Da buona tradizione dei ghiottoni erranti, non poteva mancare la scoperta di una chicca... il circolo "Ur Grupp".
Un ristorante bar dove si possono mangiare cene a tema, pranzi tipici, torte casalinghe, il tutto in atmosfera davvero intima e rilassata.

Lo consiglio vivamente.
http://www.parks.it/parco.campo.fiori/ristoratore.php?progressivooperatore=7086
Iscriviti a:
Commenti (Atom)







