Visualizzazione post con etichetta polenta bergamasca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta polenta bergamasca. Mostra tutti i post

domenica 27 novembre 2011

Cassoeula dai Mc Brick

Prima di tutto vorrei specificare chi sono i Mc Brick e la loro taberna.
E' la famiglia del mio moroso, dove padre e figli sono tutti buon gustai e nei fine settimana che sono da loro, si provano o si rifanno piatti molto gustosi, ma anche tanto impegnativi...
Come questa domenica...Cassoeula!
Il giorno prima vanno preparate le verze: sfogliate, lavate e messe a bagno (questa volta hanno esagerato con 7 Kg di verze).
La cottura inizia con preparare un trito di cipolla, sedano e carote con 500g di cotenne di maiale.

Poi si aggiungono le costine di maiale (2 Kg) e si fanno rosolare per bene.

Una volta rosolata la carne s'iniziano ad aggiungere le verze..
Lavoro lungo perchè vanno messe poche alla volta (e 7Kg sono tanti...).


Da qui in poi si lascia cuocere il tutto, per circa 3-4 ore, più cuoce e più diventa buona.


Solo verso la fine viene aggiunto un salamino vaniglia, già cotto ed affettato.

Ed ecco il piatto una volta servito...accompagnato da polenta bergamasca e un buon sforzato valtellinese del 2006...

lunedì 21 novembre 2011

Luganighetta e cipolle

Questo piatto gustoso, fa parte delle ricette segrete del Dott.re Pedetti, ma è ancora più preziosa delle altre perchè viene tramandata dalla famiglia in generazione dopo generazione.
Per questo sono onorata di mangiarla ogni anno, alla taberna Mc Brick.
Racconto il poco che sò di questa ricetta...
La preparazione dura un pò di giorni, per prima cosa si affettano chili e chili di cipolle, di ben 7 qualità diverse (alcune ordinate appositamente dalla Germania...si perchè la cucina Pedetti è precisa e ricercata).
Si fanno cuocere e ricuocere, così tanto che diventano molto leggere da mangiare, non rimane la solita puzza all'alito e si digeriscono senza nessun problema (fantastiche!).
La salsiccia (o in dialetto "luganiga") viene sbollentata in acqua, pelata, fatta tostare (per eliminare il grasso, ma non il sapore) e infine aggiunta alla cipollata.
Con un piatto così non può mancare la polenta e un buon vino rosso...!

La morte sua!

(La foto non le rende giustizia!)